

C.I.L.A
Comunicazione inizio lavori asseverata
Cos’è la C.I.L.A.
La Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (o C.I.L.A. ) è la comunicazione che il proprietario dell’immobile o chi ne abbia titolo (Affittuario, Usufruttuario, o autorizzati dal proprietario) fa al proprio Comune di appartenenza prima dell’esecuzione di interventi edilizi di manutenzione straordinaria (ed ordinaria) sull’immobile.
Quando fare richiesta
Le opere per le quali è necessario presentare la C.I.L.A. sono quelle previste dall’art. 6 bis del D.P.R 6 giugno 2001 n. 380 ovvero, più in generale, interventi di manutenzione straordinaria (di cui all’ art. 3, comma 1 lett. b) del D.P.R. 380/01) comprendente l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, le opere e le modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, il frazionamento o l’accorpamento delle unità immobiliari. Tali interventi sono ammessi sia per gli edifici residenziali che commerciali, purché non ne modifichino la volumetria, mantengano l’originaria destinazione d’uso e non riguardino le parti strutturali dell’ edificio.
Chi la presenta
La comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) richiede l’ausilio di un professionista, nonché tecnico abilitato che né redige la documentazione; la presentazione della stessa all’ufficio tecnico del Comune di Roma avverrà in modalità telematica attraverso il SUET (Sportello Unico per l’Edilizia Telematico) , i lavori possono partire il giorno seguente alla presentazione della CILA.
I costi
Il compenso professionale per la redazione della C.I.L.A.viene valutata caso per caso. Da tale importo sono esclusi i diritti di segreteria, da versare direttamente al Comune di Roma, di € 251,24
CILA in sanatoria
Se i lavori sono già stati eseguiti, è possibile regolarizzare l’abuso pagando una sanzione pari ad € 1000,00. E’ altresì possibile regolarizzare l’abuso al costo di € 333,00 se i lavori sono ancora in corso di esecuzione.
Fine Lavori e variazione catastale
Una volta terminati i lavori è necessario comunicare la data di ultimazione degli stessi, presentando il certificato di collaudo finale sottoscritto dal tecnico abilitato, attestando la conformità delle opere eseguite al progetto presentato. Se le opere modificano la planimetria dell’immobile dovrà essere presentata anche la ricevuta di avvenuta variazione catastale (da aggiungere al compenso professionale) o, se non necessaria, la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento, in questo caso senza costi aggiuntivi.